Spedizione fissa a 5 euro, gratuita dai 60 euro di spesa.

RI-CIBO

Buonasera a tutti, amici del riciclo!

Da un’idea della mia amica Claudia, cuoca provetta per passione e per lavoro - al fondo dell'articolo troverete tutti i riferimenti social dello splendido Agriturismo Papa Mora, condotto amorevolmente da tre fantastiche donne a Cellarengo (AT) -eccovi il RI-CIBO!

In questa blog si Ricicla, Riusa, Rigusta.

In questo articolo, cercheremo di prendere una pietanza o un ingrediente che stava per suicidarsi in frigo e trasformarlo in qualcosa di nuovo, più fresco, più buono!

L’obiettivo non è solo di condividere ricette che diventeranno un’ancora di salvezza per tutti coloro che non sono avvezzi a guardare le date di scadenza, bensì essere un faro luminoso contro gli sprechi e dare consapevolezza che QUASI tutto merita una seconda vita. Ricordando sempre la regola d’oro: se puzza, non c’è più niente da fare. Niente!

Questo simpatico libro per i più piccini lo trovate qui: http://www.babalibri.it/catalogo/libro/un-mammut-nel-frigorifero

Tortino Risa e Riso

Avete un risotto avanzato? Partiamo da qui!

Potete aggiungere al riso delle verdure già cotte, tagliate a pezzetti, che stanziavano anch’esse nel frigo. Oppure grattugiare delle zucchine o raccogliere delle ortiche dai fossi (con i guanti) e sminuzzarle (con i guanti) e unirle al riso. 

Prendete delle erbette fresche, come menta e melissa e mettete anche quelle nel risotto.

Poi aggiungete delle uova fino ad avere un composto “pappoloso”.

Mettete in una teglia con carta da forno, abbastanza grande da creare uno strato non più spesso di un cm, stendetelo con un cucchiaio. Spolverate la superfice con abbondante parmigiano e pangrattato. Un filo d’olio e via…

In forno a 170°C per 30 minuti circa

 Bread and Butter Pudding

Avete del pane raffermo? Partiamo da qui!

Prendete il pane, dev’essere raffermo, si, ma non duro da spaccare i denti, in quel caso va bene solo per fare dell’ottimo pan grattato.

Insomma, prendete il pane, tagliatelo a fette e fategli fare un bagnetto veloce nel latte, mettetele da parte (le fette).

Prendete una mela e tagliatela a fettine sottili.

Quel latte in cui avete ammollate il pane, aggiungete 2 uova, della cannella in polvere e un pezzettino di burro fuso, frullate.

Ora componete in una teglia con carta da forno: pane ammollato, fettine di mele, uvetta sultanina precedentemente ammollata. Ripetete fino alla fine degli ingredienti.

Ora irrorate tutto con il composto di latte e uova e via…

In forno a 170°C 30 minuti circa

 

Formaggio

Avete del latte in scadenza? Partiamo da qui!

Un ottimo modo per non buttare il latte e farlo diventare formaggio. Con il caglio sarebbe meglio, ma si può fare una cagliata anche con il succo di limone!

Potate il latte a 37°C circa, aggiungete del succo di limone, non molto, qualche goccia può bastare. Girate velocemente e lasciate riposare qualche minuto.

Tagliate la cagliata con un coltello e mettetelo a filtrare con un colino a maglie fine, ma non troppo piccolo che se no ci mettete 2 ore, decidete che non ne vale la pena, buttate tutto, nel farlo schizzate ovunque, dovete pulire e la serata è rovinata per tutti… oppure usate un canovaccio.

Dopo aver eliminato gran parte del siero, mettete il “formaggio negli stampini, spolverate di sale e fate riposare in frigo almeno per un giorno.

I biscotti di Maga Magò

 Avete per caso una torta in frigo che non è più fresca come qualche giorno fa oppure, che non è mai stata come ve la immaginavate? Quel tripudio di uova, burro e mele si è scoperta essere una frittatina non lievitata ben lontana dai sogni di gloria? Avete dei biscotti in credenza che hanno perso il loro splendore? Avete dei ritagli del pan di spagna che avete usato? Allora partiamo da qui: frullate tutto con un potente mixer e create una “Ri-farina”.

 Ingredienti:

250g di “Ri-farina”

250g di farina

125g di burro

100g di zucchero

1 uovo+1 tuorlo

½ cucchiaino di lievito

1 pizzico di sale

 Cominciate ad unire la “Rifarina”, la farina, il lievito e il sale e…

Qui dovete prendere una decisione: se volete aggiungere del cacao, questo è il momento, quanto lo deciderà la vostra golosità.

Aggiungete il burro e lo zucchero e cominciate ad impastare. Quando ci saranno dei bricioloni, aggiungete le uova.

La “Ri-frolla” per i biscotti è pronta, ma se non avete messo il cacao, che cosa darà il carattere ai vostri biscotti? Gocce di cioccolato? Uvetta? Scaglie di cocco? A voi l’ardua scelta!

Stendete l’impasto, fate le formine e cuocete 170°C 20’.

 

Buon Ricibo a tutti!!!

 

L'Agriturismo Papa Mora è attivo a Cellarengo, un paesino in provincia di Asti, da oltre vent'anni, grazie alla cucina strepitosa e alla cura sapiente offerta dalle sue gestrici: Maria Teresa, Adriana, Claudia e Francesca. Sorelle, cugine, madri e figlie, le lega l'amore per la loro fortissima famiglia matriarcale e naturalmente... per il cibo!

Visitate le loro pagine social e andate a trovarle: http://www.cascinapapamora.it/index.php